TELEFONO FISSO RIFUGIO 3315697849
Buonasera, le nevicate a bassa quota di giovedì 19.2 hanno portato la neve fin giù in paese, a Introbio. La strada della Val Biandino è percorribile a piedi: tra qualche giorno il tratto più basso, sotto quota 1000 m, sarà nuovamente pulito. La traccia che sale al rifugio verrà battuta domani mattina (venerdì 20.2), ma vista la quantità di neve saranno utili le ciaspole. Per chi si ferma a dormire e prende parte all’uscita all’alba di domenica mattina sono necessarie le ciaspole. Chi ha prenotato le nostre le troverà nel cassone della nostra jeep : è un Defender verde con cassone e telone beige, con un cartello “Rifugio Grassi” sul vetro anteriore. La jeep sarà parcheggiata lungo la strada di Biandino al secondo ponte o nel punto più alto raggiungibile col mezzo.
La salita da Valtorta non è tracciata ed è sconsigliata: nella parte alta richiede una buona capacità di valutazione della stabilità dei pendii. Non abbiamo notizie di salite al Pizzo dalla Val Biandino per il canale del lago di Sasso, dal versante della Grassi (caminetto) non è salito nessuno.
L’ ultima parte della traccia che sale dalla Val Biandino è contrassegnata da pali di legno infissi nella neve e dotati di caterafrangente, per agevolare la percorrenza notturna o con la nebbia.
Buon fine settimana a tutti
Per chi pernotta in rifugio sabato sera o domenica all’alba, dipende dal meteo, ci sarà un’ uscita con le ciaspole per darci modo di ammirare la bellezza del sole che sorge sul pascolo coperto di neve.
SCI ALPINISMO: possibile con salita da Introbio, eventualmente portando gli sci per il primo tratto. Discesa meritevole nel tratto Grassi – Pio X, bosco stretto Pio X – Biandino, e rientro su strada innevata, battuta dal calpestio da Biandino al secondo ponte (quota 1200). Non per schizzinosi….
Per chi desidera aiutarci nei trasporti a spalla: la nostra jeep sarà parcheggiata lungo la strada, si tratta di un Land Rover Defender verde con targa Torino (immagine sottostante). Basta sollevare il telo che ricopre il cassone e prendere le vettovaglie. Questa settimana:verze, burro, radicchio rosso, ricotta e mascarpone e vettovaglie varie. A tutti i muli un grande GRAZIE!

Amos e Anna
Tutte queste informazioni sono a titolo di osservazione personale, chi si muove in montagna d’ inverno o d’estate deve essere in grado di valutare autonomamente le condizioni meteo e della neve.
*I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 / 8 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. D’inverno sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri in quota con neve dura oppure gelata ma pendenza non eccessiva. (2) Su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie, soprattutto in giornate o periodi molto freddi. (3) Su terreno poco innevato ma ripido e indurito dal gelo. I mezzi ramponi non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte, costruite con metallo pesante e lunghe almeno a 1,5 cm. I ramponi veri e propri vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata. Quanto minore è l’esperienza di montagna di una persona, tanto più sarà opportuno che indossi i mezzi ramponi anche su terreno relativamente semplice e poco pendente, o con ghiaccio molle e non pericoloso. Un soggetto esperto sarà probabilmente in grado di gestire la salita e discesa su terreno duro, gelato e pendente anche solo con gli scarponi pesanti da montagna invernale, provvisti di suola rigida.
Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.










