27 gennaio 2022

Buongiorno a tutti, il lungo periodo di bel tempo e temperature miti ha ridotto e compattato la neve. La poca neve caduta il 5 e poi l’8 gennaio (circa 15 cm) non ha modificato molto la situazione. Il rigelo in seguito al periodo di alte temperature comporta la presenza di tratti ghiacciati sui sentieri.

Il rifugio è raggiungibile dal sentiero 40 che, partendo da Introbio, percorre inizialmente la strada carrabile della Val Biandino e poi procede su una traccia nella neve. Utili i mezzi ramponi per i tratti di neve dura o ghiacciata.

Gli altri accessi da Introbio (Foppabona n. 27 e Valbona n. 34) sono praticabili, il sent. 27 è quasi pulito e ben percorribile, mentre per il 34 è meglio essere pratici della zona. L’accesso da Introbio alla Grassi richiede circa 3,30 ore.

Il sentiero 104 che sale da Valtorta è ben percorribile e perlopiù sgombro, si trova neve da quota 1700 m in su. Utili i mezzi ramponi per eventuali tratti duri e per la discesa. Nella parte alta occorre saper valutare la stabilità dei pendii innevati, il rischio slavine è basso ma non nullo specialmente nelle ore più calde. Di conseguenza l’ accesso è possibile a persone con un po’ di esperienza.

Il sent. 101 che sale da Ceresola (dal piazzale degli impianti da sci) è praticabile da persone esperte e attrezzate con i ramponi (no mezzi ramponi). Il Passo del Toro è innevato nella parte a Nord, presenta zone di accumulo su pendenze medie e tratti di cresta affilati e talvolta cornici, in ragione delle temperature alte penso sia meglio non percorrerlo.

La prima parte del percorso principale (Val Biandino e poi sent. 40) si svolge, come detto, su strada cementata; partendo da Introbio troviamo qualche tratto ghiacciato nelle zone in ombra. Dal rifugio Tavecchia si prende a destra attraversando il torrente su un ponticello vicino alla cappelletta, e da qui in poi si segue la traccia nella neve pressata fino al rifugio, la traccia è dura e portante per l’ intera lunghezza, può essere percorsa con scarponi da montagna ed eventualmente mezzi ramponi per i tratti ghiacciati e la discesa.

Il Pizzo si può salire senza difficoltà particolari, con piccozza e ramponi e sufficiente esperienza di alpinismo invernale.

Tutte queste informazioni sono a titolo di osservazione personale, chi si muove in montagna d’ inverno deve essere in grado di valutare autonomamente le condizioni meteo e della neve.

Buon fine settimana a tutti.

Ricordiamo che non è più possibile salire con l’auto sulla strada della Val biandino, nemmeno al primo ponte, ma è possibile richiedere un permesso giornaliero gratuito al Comune di Introbio (info@comune.introbio.lc.it), compilando apposito modulo da richiedere al comune di Introbio e allegando la scansione della carta d’identità.

Lascio, qui sotto, alcune foto delle condizioni di innevamento nei vari periodi dell’inverno, per facilitare la comprensione delle “condizioni della neve” anche a chi è meno pratico di montagna invernale. In basso, sotto le foto, una breve spiegazione sull’argomento “Ramponi e mezzi ramponi / ramponcini”.

Buone gite a tutti, buon inverno di neve e vento e cieli limpidi!

27 gennaio 2021, ispezione di Amos e Anna, neve molto abbondante (circa 250 cm)
13.12.2020, emozionante arrivo alla Grassi con gli sci, l’inverno è appena iniziato ma la neve è già abbondante
Grassi, 13.12.2020, doppo due settimane di nevicate abbondanti
La prima neve imbianca i tavoli, settembre 2020
La neve lascia il posto ai crochi, maggio 2020
Il versante nord, poco sotto la bocchetta di Camisolo, quota 2000 m slm, maggio 2020: la neve è ancora abbondante e la camminata risulta agevole solo sulla traccia battuta

stessa data ma situazione molto diversa sul versante sud, sempre 2000 m, maggio 2020

Stambecchi di fronte alla Colonia Pio X
il rifugio in data 16.12.2019 , neve abbondante.

I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. Sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri con neve dura oppure gelata ma pendenza non eccessiva, (2) su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie in giornate / periodi molto freddi, (3) su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte e vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.