venerdì 27 gennaio 2023

Buonasera a tutti e buon anno! Le nevicate della scorsa settimana hanno imbiancato le montagne fino a bassa quota, ma la neve non è abbondantissima. Da Introbio a Biandino si sale bene, camminando lungo la strada sterrata: c’è neve sulla strada dal secondo ponte in su, e in qualche punto c’è del ghiaccio: mezzi ramponi utili ma non indispensabili. Da Biandino alla Grassi si trova più neve, ma la traccia di salita è battuta e portante, ben percorribile con scarponi rigidi. Le ciaspole non servono. L’ultimo tratto della salita, fuori dal bosco, è segnalato da pali di legno lungo la traccia. Ci sono circa 80 cm di neve a 2000 metri con zone di accumulo, sottovento alle dorsali, alle creste e nelle conche e avvallamentì. L’ indice di rischio espresso dall’ ARPA Lombardia è di grado 2 su una scala di 5, quindi e’ meglio restare sulle tracce battute. Sconsigliati gli accessi dal versante bergamasco e dal Passo del Toro. La salita dal sentiero n. 27 (Foppabona) e dal n. 34 (Valbona) non sono consigliate a causa della difficoltà di orientamento e mancanza di traccia. La salita al Pizzo dei Tre Signori è possibile per persone esperte, in grado di valutare le condizioni dei pendii, tenendo conto che ci saranno zone di neve non portante. L’accesso raccomandato per il rifugio è il sentiero 40 che parte da Introbio. Da Introbio, dunque, si imbocca la strada cementata che porta al rifugio Tavecchia e da qui si prende a destra sul ponticello che attraversa il fiume e si segue la traccia che porta al rifugio.

Per informazioni: da venerdì pomeriggio a domenica contattare il telefono “fisso” del rifugio, 331 5697849. Gli altri giorni contattare Anna al 348 8522784.

Questo fine settimana non ci sarà la mia jeep a biandino (ferma per un guasto) quindi niente da portare su in zaino! Grazie comunque a chi aveva pensato di farci questo favore;)

Per chi volesse raggiungere il Pizzo dei Tre Signori consigliamo piccozza e i ramponi a 12 punte, ricordarsi di consultare il bollettino valanghe!

Per salire alla Grassi consigliamo di indossare scarponi con una buona suola strutturata e un po’ rigida ( tipo Vibram) felpa e giacca a vento leggera (no giacche da sci o imbottite, meglio vestirsi a strati). Portare una maglia di ricambio, guanti e berretto e magari una pila frontale . Utili i mezzi ramponi su neve dura e sulla pendenza. Sul ripido (Pizzo Tre Signori) i mezzi ramponi non bastano più, servono i ramponi a 12 punte.

Per prenotazioni, informazioni sui sentieri e sul territorio si può chiamare direttamente in rifugio al numero 331 5697849 (attivo quando siamo su) oppure Anna (tel. 3488522784).

Buone gite a tutti!

Tutte queste informazioni sono a titolo di osservazione personale, chi si muove in montagna d’ inverno o d’estate deve essere in grado di valutare autonomamente le condizioni meteo e della neve.

Ricordiamo che non è più possibile salire con l’auto sulla strada della Val biandino, nemmeno al primo ponte.

I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. Sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri con neve dura oppure gelata ma pendenza non eccessiva, (2) su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie in giornate o periodi molto freddi, (3) su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte e vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata. Quanto minore è l’esperienza di montagna di una persona, tanto più sarà opportuno che indossi i mezzi ramponi anche su terreno relativamente semplice e poco pendente. Un soggetto esperto saprà probabilmente gestire la salita o discesa su terreno duro, gelato e pendente anche solo con gli scarponi pesanti.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.