RIFUGIO CHIUSO FINO AL 3 APRILE IN OSSERVANZA DELLE NORME ANTI – COVID

Oggi, 19 marzo, son salita alla Grassi per un’ispezione, per controllare il buon funzionamento degli impianti e sistemarne alcuni in vista di un fermo prolungato. A Biandino c’è ormai poca neve, e bisogna salire fin quasi alla Pio X per trovare neve sul sentiero. Sopra quota 1700 m slm la neve è ancora abbondante, quella più recente e bagnata si è sciolta, lasciando lo strato compatto sottostante, che nelle prime ore della giornata è ben portante, per poi diventare molle nel pomeriggio.

Consigliamo di raggiungere il rifugio tramite il sentiero 40, ovvero dal paese di Introbio seguire la strada carrabile fino al rifugio Tavecchia, 1500 metri di quota, e da qui imboccare il ponticello sulla destra accanto alla cappelletta azzurra. Da qui in circa 1 ora e 15 minuti si raggiunge il rifugio con una traccia sul terreno innevato. L’ ultimo tratto prima del rifugio è segnalato da 25 pali  con catarifrangente rosso, che agevolano l’ orientamento in caso di maltempo, nebbia o di oscurità.

Gli accessi dalla Valbona e dalla Foppabona e  sono sconsigliati a persone inesperte.

La salita al Pizzo è possibile solo per persone esperte equipaggiate con ramponi e preferibilmente 2 picozze.

CONTRASTO VIRUS COVID-19 secondo le disposizioni dell’8.3.2020

Il rifugio grassi resterà chiuso dal momento che le disposizioni emanate in data 8.3 vietano di muoversi di casa se non per motivi di lavoro o salute (e una gita in montagna non ne contempla nessuno dei due;)

Noi rifugisti faremo ispezioni periodiche per verificare il funzionamento degli impianti e l’integrità della struttura. Ci vediamo quando la situazione sarà tornata normale!



il rifugio in data 16.12.2019 , condizioni simili si riscontrano
dopo le nevicate di inizio marzo

La cabinovia Barzio – Piani di Bobbio è attiva per la stagione invernale, ma il tragitto da Bobbio alla Grassi è consigliato solo a persone esperte e attrezzate con i ramponi ed eventualmente una piccozza.


I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. Sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri con neve dura e gelata ma pendenza non eccessiva, (2) su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie in giornate / periodi molto freddi, (3) su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte e vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.