Buongiorno, in settimana è caduto appena qualche centimetro di neve alla quota di 2000 metri. Dopo le abbondanti nevicate di novembre e dicembre, i mesi di gennaio e febbraio hanno portato pochissime precipitazioni. Per questo motivo la neve, che pure resiste sui versanti nord e sopra quota 1500 m, è dura e compatta, molto trasformata. Praticamente ovunque i mezzi ramponi sono più utili delle ciaspole.

Alla Bocca di Biandino, quota 1500 m slm, ci sono pochi cm di neve, che aumentano salendo al rifugio. Lo strato sottostante è composto da neve dura e portante. In quota il vento ha creato degli accumuli, per cui in qualche punto si affonda un po’, ma la neve è quasi ovunque portante e la traccia che sale da Biandino è ben battuta. Per salire al rifugio da introbio / Biandino sono utili i mezzi ramponi, mentre le ciaspole sono facoltative. Per salire da Valtorta/Costa utili i ramponi. Quest’ultimo sentiero non è adatto a tutti ma solo a chi già lo conosce, sa valutare i versanti e ha un po’ di esperienza di montagna invernale. Lo stesso vale per il sentiero da Bobbio/ Passo del toro.

Consigliamo di raggiungere il rifugio tramite il sentiero 40, ovvero dal paese di Introbio seguire la strada carrabile fino al rifugio Tavecchia, 1500 metri di quota, e da qui imboccare il ponticello sulla destra accanto alla cappelletta azzurra. Da qui in circa 1 ora e 15 minuti si raggiunge il rifugio per traccia portante. L’ ultimo tratto prima del rifugio è segnalato da 25 pali  con catarifrangente rosso, che agevolano l’ orientamento in caso di maltempo, nebbia o di oscurità.

Gli accessi dalla Valbona e dalla Foppabona e  sono sconsigliati a persone inesperte.

Foto presa in data 15.2 dal Rifugio Grassi verso il Pizzo: la neve non è più abbondante come a novembre e dicembre!

La salita al Pizzo è possibile solo per persone esperte equipaggiate con ramponi e preferibilmente 2 picozze.

Nella nostra jeep, parcheggiata alla Bocca di Biandino, dalle ore 9.00 di sabato 22 febbraio lascerò qualche provvista per il rifugio (carote in sacchettini, arance e altre cose piccole). Chi se la sente può portare su qualcosa. Grazie di cuore a tutti gli sherpa!                  anna



il rifugio in data 16.12.2019

La cabinovia Barzio – Piani di Bobbio è attiva per la stagione invernale, ma il tragitto da Bobbio alla Grassi è consigliato solo a persone esperte e attrezzate con i ramponi ed eventualmente una piccozza.


I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. Sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri con neve dura e gelata ma pendenza non eccessiva, (2) su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie in giornate / periodi molto freddi, (3) su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte e vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.