Buongiorno a tutti, la neve è ormai scomparsa del tutto, almeno fino alla quota del rifugio. Resta della neve nel Caminetto, itinerario di salita al Pizzo, ma non richiede l’uso dei ramponi.

Tutti i sentieri sono ben percorribili : n. 40 dalla Val Biandino, n. 27 della Foppabona, n. 34 / Valbona (che però si sta rapidamente riempiendo di vegetazione, verso metà luglio almeno nel tratto più basso sarà trasformato in una giungla;), sentiero 104 da Valtorta e sentiero da Ceresola. Resta poca neve che non ostacola il passaggio nella discesa dal Pizzo verso Piazzocco, e nei canali sul sentiero dei Solivi.

Il Pizzo si può salire bene. La discesa verso il Lago di Sasso risulta a tratti un po’ innevata, ma non presenta difficoltà particolari. Ovviamente è necessaria un po’ di esperienza per salire al Pizzo e scendere verso il lago o verso il rifugio Falc. Anche sul sentiero dei Solivi (tratto del 101 tra Grassi e rif. Benigni) resta un po’ di neve nei canali.

Buone gite a tutti!!

Ricordiamo che non è più possibile salire con l’auto sulla strada della Val biandino, nemmeno al primo ponte, ma è possibile richiedere un permesso giornaliero gratuito al Comune di Introbio (info@comune.introbio.lc.it), compilando apposito modulo da richiedere al comune di Introbio e allegando la scansione della carta d’identità.

Lascio, qui sotto, alcune foto delle condizioni di innevamento nei vari periodi dell’inverno, per facilitare la comprensione delle “condizioni della neve” anche a chi è meno pratico di montagna invernale. In basso, sotto le foto, una breve spiegazione sull’argomento “Ramponi e mezzi ramponi / ramponcini”.

Buone gite a tutti, buon inverno di neve e vento e cieli limpidi!

27 gennaio 2021, ispezione di Amos e Anna durante chiusura Covid, neve molto abbondante (circa 250 cm)
13.12.2020, emozionante arrivo alla Grassi con gli sci, dopo quasi due mesi di chiusura Covid
Grassi, 13.12.2020, doppo due settimane di nevicate abbondanti
La prima neve imbianca i tavoli, settembre 2020
La neve lascia il posto ai crochi, maggio 2020
Il versante nord, poco sotto la bocchetta di Camisolo, quota 2000 m slm, maggio 2020: la neve è ancora abbondante e la camminata risulta agevole solo sulla traccia battuta

stessa data ma situazione molto diversa sul versante sud, sempre 2000 m, maggio 2020

Stambecchi di fronte alla Colonia Pio X
il rifugio in data 16.12.2019 , condizioni simili si riscontrano
dopo le nevicate di inizio marzo

I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. Sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri con neve dura oppure gelata ma pendenza non eccessiva, (2) su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie in giornate / periodi molto freddi, (3) su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte e vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.