Venerdì 12 aprile 2024

TELEFONO FISSO RIFUGIO 3315697849

Buongiorno a tutti, ci aspetta un bel fine settimana primaverile.

L’ unico accesso consigliato è da Introbio e poi per la Val Biandino, tutti gli altri accessi sono da evitare, in particolare dalla Valtorta e dai piani di Bobbio per il passo del Toro. Sopra i 1700 metri, nelle zone in ombra, si trova una buona quantità di neve, non portante. Anche la traccia, che dal Rifugio Tavecchia sale al rifugio, in parecchi punti non è portante, per cui sono utili le ciaspole, ed in ogni caso meglio avere scarponi e ghette. Le ciaspole possono eventulmente essere noleggiate presso i rifugi Tavecchia e Valbiandino, che si trovano accanto all’ itinerario di salita.

La situazione potrebbe migliorare con il calpestio. Nella nostra jeep parcheggiata di fronte al Tavecchia ( Land Rover verde targata Torino con cassone telonato marrone), all’ interno del cassone si trovano dei generi alimentari e degli estintori, chi se la sente può portare al rifugio qualcosa. N.B. gli estintori pesano 10 kg cadauno. Grazie di cuore a chi solleverà di parte della fatica trasportando qualcosa.

La salita al Pizzo dei tre Signori non è in condizioni ottimali, ancora molta neve per raggiungere l’ attacco, la mancanza di rigelo notturno non consente la formazione di crosta portante neppure nelle prime ore del mattino. Sui pendii sud possibilità di scariche nelle ore più calde della giornata.

Chi volesse aiutarci nel trasporto viveri trova sempre qualcosa (latte UHT, taleggi, verdura) nel cassone della nostra jeep, Defender verde solitamente parcheggiato a Biandino. A chi se la sente di aiutarci nei trasporti a spalla, grazie di cuore!

Per informazioni: da venerdì pomeriggio a domenica contattare il telefono “fisso” del rifugio, 331 5697849. Gli altri giorni contattare Anna al 348 8522784.

Per prenotazioni, informazioni sui sentieri e sul territorio si può chiamare direttamente in rifugio al numero 331 5697849 (attivo quando siamo su) oppure Anna (tel. 3488522784).

Tutte queste informazioni sono a titolo di osservazione personale, chi si muove in montagna d’ inverno o d’estate deve essere in grado di valutare autonomamente le condizioni meteo e della neve.

Ricordiamo che non è più possibile salire con l’auto sulla strada della Val Biandino, nemmeno al primo ponte.

*I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 / 8 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. D’inverno sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri in quota con neve dura oppure gelata ma pendenza non eccessiva. (2) Su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie, soprattutto in giornate o periodi molto freddi. (3) Su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte, costruite con metallo pesante e lunghe almeno a 1,5 cm. I ramponi veri e propri vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata. Quanto minore è l’esperienza di montagna di una persona, tanto più sarà opportuno che indossi i mezzi ramponi anche su terreno relativamente semplice e poco pendente, o con ghiaccio molle e non pericoloso. Un soggetto esperto sarà probabilmente in grado di gestire la salita e discesa su terreno duro, gelato e pendente anche solo con gli scarponi pesanti da montagna invernale, provvisti di suola rigida.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.