Finalmente la prima neve! Tutti i sentieri fino al rifugio sono ancora in condizioni estive, dal momento che non ha ancora ghiacciato e la prima neve si è già sciolta. La perturbazione di mercoledì 6.10 ha imbiancato il Pizzo e il rifugio, ma la neve si è subito sciolta al sole ancora caldo di settembre. Ne resta qualche traccia nei tratti in ombra e sopra quota 2000, nonchè per andare al Pizzo.

Tutti i sentieri sono ben percorribili : n. 40 dalla Val Biandino, n. 27 della Foppabona, n. 34 / Valbona (che però in alcuni tratti è più una traccia da cacciatori che un sentiero, e nel tratto più basso e nei periodi caldi è invaso dalla vegetazione), sentiero 104 da Valtorta e sentiero da Ceresola.

Il Pizzo si può salire bene, per il momento ancora senza attrezzatura (meglio però portarsi dietro i ramponi, per maggior sicurezza). Ovviamente è necessaria un po’ di esperienza per salire al Pizzo e scendere verso il lago o verso il rifugio Falc.

SABATO 9 OTTOBRE 2021: L’OSSERVAZIONE DEL CIELO NOTTURNO è cancellata causa cielo coperto, al suo posto proporremo una castagnata. Per l’osservazione del cielo ne riparliamo alla prossima luna nuova, sperando nel meteo!

Buone gite a tutti!!

Ricordiamo che non è più possibile salire con l’auto sulla strada della Val biandino, nemmeno al primo ponte, ma è possibile richiedere un permesso giornaliero gratuito al Comune di Introbio (info@comune.introbio.lc.it), compilando apposito modulo da richiedere al comune di Introbio e allegando la scansione della carta d’identità.

Lascio, qui sotto, alcune foto delle condizioni di innevamento nei vari periodi dell’inverno, per facilitare la comprensione delle “condizioni della neve” anche a chi è meno pratico di montagna invernale. In basso, sotto le foto, una breve spiegazione sull’argomento “Ramponi e mezzi ramponi / ramponcini”.

Buone gite a tutti, buon inverno di neve e vento e cieli limpidi!

27 gennaio 2021, ispezione di Amos e Anna durante chiusura Covid, neve molto abbondante (circa 250 cm)
13.12.2020, emozionante arrivo alla Grassi con gli sci, dopo quasi due mesi di chiusura Covid
Grassi, 13.12.2020, doppo due settimane di nevicate abbondanti
La prima neve imbianca i tavoli, settembre 2020
La neve lascia il posto ai crochi, maggio 2020
Il versante nord, poco sotto la bocchetta di Camisolo, quota 2000 m slm, maggio 2020: la neve è ancora abbondante e la camminata risulta agevole solo sulla traccia battuta

stessa data ma situazione molto diversa sul versante sud, sempre 2000 m, maggio 2020

Stambecchi di fronte alla Colonia Pio X
il rifugio in data 16.12.2019 , condizioni simili si riscontrano
dopo le nevicate di inizio marzo

I ramponcini, o mezzi ramponi, o ramponi a 6 punte, sono attrezzi di peso modesto e grandissima utilità per chi percorre sentieri di montagna in inverno o nelle mezze stagioni, quando fa freddo e di notte gela. Sarebbe utile tenerli sempre nello zaino. Si utilizzano: (1) su sentieri con neve dura oppure gelata ma pendenza non eccessiva, (2) su sentieri di bassa quota dove il ghiaccio potrebbe essere coperto dalle foglie in giornate / periodi molto freddi, (3) su terreno ripido indurito dal gelo. Non sostituiscono i ramponi veri e propri, che hanno 10 o 12 punte e vengono utilizzati per l’alpinismo, ovvero escursioni in alta quota e dove la pendenza è elevata.

Queste informazioni, che vengono aggiornate circa una volta alla settimana, non costituiscono un bollettino meteo, infatti le condizioni della neve in quota possono cambiare in poche ore a causa del vento, nevicate, ecc.